Torrisi Avvocati Penalisti
Viale Vittorio Veneto 59, CT
09516946511
segreteria@torrisiavvocati.it
Viale Vittorio Veneto 59, CT
09516946511
segreteria@torrisiavvocati.it
Torrisi Avvocati PenalistiTorrisi Avvocati Penalisti

Approfondimenti

  1. Home
  2. /
  3. Approfondimenti
  4. /
  5. Approfondimenti
  6. /
  7. Pagina 7

L’impugnabilità dell’ordinanza di archiviazione per particolare tenuità del fatto

L’ordinanza di archiviazione per particolare tenuità del fatto emessa, ex art. 411, co. 1-bis, c.p.p., a seguito di opposizione dell’indagato, è impugnabile con ricorso per cassazione per violazione di legge, ai sensi dell’art. 111, co. 7, Cost. (cfr. Cass. pen., Sez. V, n. 12294/2025). Si tratta di una logica conseguenza del principio – affermatosi nel […]
Read More

Cash pooling e bancarotta fraudolenta

Il contratto di cash pooling è un contratto atipico attraverso il quale le società che fanno parte del medesimo gruppo (c.d. partecipants) accentrano in capo a un unico soggetto giuridico (denominato pooler e generalmente individuato nella holding) la gestione delle disponibilità finanziarie del gruppo, tramite la creazione di un conto corrente unico che permette di […]
Read More

Confisca di prevenzione e redditi non dichiarati

La giurisprudenza dominante esclude la possibilità per il proposto di giustificare la legittima provenienza dei beni oggetto della confisca di prevenzione o del sequestro ad essa finalizzato attraverso il provento dell’evasione fiscale.Tuttavia, va evidenziato che deve ritenersi non allegabile solamente il vero e proprio “provento”, consistente nell’imposta evasa, comprensiva delle sanzioni e delle sovrattasse automaticamente […]
Read More

Il vaglio sulle dichiarazioni della persona offesa costituita parte civile

Le dichiarazioni della persona offesa possono essere legittimamente poste da sole a fondamento dell’affermazione di penale responsabilità dell’imputato – non trovando applicazione in siffatte ipotesi l’art. 192, co. 3, c.p.p. – ma solo previa verifica, corredata da idonea motivazione, della credibilità soggettiva del dichiarante e dell’attendibilità intrinseca del suo racconto, che peraltro deve in tal […]
Read More

Ammissibile l’istanza di dissequestro del terzo interessato al giudice della cognizione anche in presenza di una condanna che dispone la confisca

Il terzo interessato può legittimamente proporre istanza cautelare di dissequestro e restituzione all’autorità procedente anche qualora sia già stata pronunciata una sentenza di condanna non irrevocabile che abbia disposto la confisca dei beni. Ed infatti, l’intervenuta sentenza non muta il titolo giuridico in base al quale la res di proprietà del terzo è sottoposta a […]
Read More

Sospensione del procedimento con messa alla prova nei reati tributari

Il Tribunale di Catania, accogliendo la tesi difensiva degli Avv.ti Torrisi e Calanni, ha prosciolto l’imputato per il reato di omessa dichiarazione di cui all’art. 5 d.lgs. n. 74/2000, aderendo all’indirizzo giurisprudenziale per il quale il buon esito della messa alla prova non può essere subordinato all’integrale risarcimento del danno.L’art. 168-bis, co. 2, c.p., infatti, […]
Read More

La confisca di valore in assenza di condanna non è applicabile retroattivamente

A norma dell’art. 578-bis c.p.p., introdotto dalla d.lgs. n. 21/2018, la confisca per equivalente e altre forme di confisca che presentino una componente sanzionatoria possono oggi essere disposte anche in caso di sentenza del giudice dell’impugnazione che dichiari l’estinzione del reato per intervenuta prescrizione. Deve, invece, escludersi che il giudice di primo grado possa applicare […]
Read More

Il nuovo art. 314-bis c.p.: continuità normativa con l’abrogato art. 323 c.p. e nessuna interferenza con l’art. 314 c.p.

Il servizio di novità della Corte di Cassazione (notizia di decisione n. 13/2024) ha comunicato che la Sesta Sezione penale è stata chiamata a pronunciarsi sulla seguente questione: «se l’introduzione dell’art. 314-bis c.p. abbia comportato l’abolitio criminis delle condotte di peculato per distrazione poste in essere senza la violazione di specifiche disposizioni di legge». La Suprema Corte, all’esito della pubblica […]
Read More

I limiti del diritto di cronaca giudiziaria

La Corte di Cassazione penale, con la sentenza n. 4353/2023, è tornata a occuparsi della scriminante del diritto di cronaca, riconducibile all’art. 51 c.p.Il diritto di cronaca – che consiste nel “potere-dovere” riconosciuto al giornalista di portare a conoscenza dell’opinione pubblica fatti, notizie e vicende di interesse per la vita associata – rientra nella categoria […]
Read More

L’errore sul precetto penale è scusabile se indotto da un comportamento attivo della P.A.

L’ignoranza e l’errore sulla normativa di settore da parte dell’agente sono idonei a escludere la responsabilità penale se risultano “inevitabili” perché indotti da un comportamento della P.A.Come è noto, la Corte costituzionale, con la celebre sentenza n. 364/1988, ha dichiarato la parziale incostituzionalità dell’art. 5 c.p., superando le rigidità del principio tralatizio secondo il quale […]
Read More