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Rimessa alle Sezioni Unite la questione circa la natura del vizio di “competenza” dei magistrati onorari

Bisognerà attendere l’udienza del prossimo 28 maggio perché si definisca la posizione delleSezioni Unite della Suprema Corte su una questione tanto dibattuta quanto delicata: lanatura del vizio scaturente dalla violazione delle norme sulla …distribuzione degli affari e“competenza”… dei giudici onorari, ai sensi dell’art. 43-bis, c. 1 e 2, R.D. n. 12 del 30gennaio 1941, alla […]
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Accertamenti tecnici destinati a provare l’evento nel reato di inquinamento: a quali condizioni il livello di specificità si abbassa

L’assenza di accertamenti tecnici ai fini di prova dell’inquinamento e il dubbio circa lariconducibilità al ricorrente, nonché l’insufficienza della motivazione sulla sussistenzaqualifica di titolare dell’impresa in capo all’imputato costituivano i primi due motivi delricorso oggetto della sent. n. 7066 dell’11 febbraio 2026 della Corte di Cassazione, con laquale la III Sezione penale ribadiva il principio […]
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“Colpa di organizzazione” e colpa ascrivibile alla persona fisica: due facce della stessamedaglia in tema di ricostruzione dei principi della responsabilità amministrativa dell’ente derivante da reato

La IV Sezione penale della Suprema Corte di Cassazione, con la sent. n. 8397 del 28 gennaio2026 ha raccolto principi precedentemente espressi e ha concluso per la centralità del deficitdi organizzazione in materia di responsabilità degli enti in un caso di infortunio sul lavoro aidanni di un tirocinante in azienda.In punto di fatto, il tirocinante […]
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La causa di esclusione della colpevolezza prevista dall’art. 384, comma 1, c.p. èapplicabile analogicamente anche al convivente “more uxorio”

La necessità di protezione da un grave e inevitabile nocumento nella libertà o nell’onore èriconoscibile anche nell’ipotesi in cui, a commettere i reati contemplati dalla norma (alcunicasi di reati di falso, omissione di atti e favoreggiamento) sia non un “prossimo congiunto” – come si evince dalla lettera dell’articolo -, ma il convivente more uxorio, il […]
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Rimessa alle Sezioni Unite la questione se la parte civile costituita abbia interesse aimpugnare o a resistere all’impugnazione con riguardo ai punti relativi alla sussistenza omeno di circostanze aggravanti

La sent. n. 4000 del 26 giugno 2025 delle Sezioni Unite ha risolto il “contrasto ermeneuticoin ordine alla legittimazione ed all’interesse della parte civile a partecipare al processoquando sia controversa unicamente la sussistenza di circostanze aggravanti o attenuanti”,prendendo le mosse da tre distinti orientamenti in materia, che rispettivamente valorizzano:l’irrilevanza dell’entità della pena sul quantum del […]
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Manifestamente infondata la questione di legittimità relativa alla procedibilità d’ufficio ecompetenza del tribunale delle ipotesi aggravate di lesioni

La disciplina degli artt. 582 e 585 c.p. si scontrerebbe, secondo il ricorrente, che come primomotivo di gravame ha sollevato la relativa questione di legittimità, con gli artt. 3, 24 e 27 dellaCostituzione, in quanto discriminatoria nella parte in cui prevede un regime più favorevole(procedibilità a querela, competenza del Giudice di pace) per le ipotesi […]
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Ai fini del riconoscimento della qualifica di incaricato di pubblico servizio, si deve valutare l’attività effettivamente espletata dall’agente ed il suo regime giuridico, in conformità al criteriooggettivo-funzionale

La Sesta sezione della Corte di Cassazione, nella sentenza n. 41241 del 4 novembre 2025, hadichiarato infondato il ricorso avverso la sentenza che aveva condannato il direttore generaledell’Università telematica Leonardo da Vinci (UNIDAV) per il reato di peculato e indebito utilizzodegli strumenti di pagamento, accusato di essersi appropriato della somma di oltre 27.000 euro permezzo […]
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Sull’idoneità della promessa da parte del privato al pubblico ufficiale ai fini dell’integrazione del reato di istigazione alla corruzione

La Suprema Corte ha annullato senza rinvio, perché il fatto non sussiste, la sentenza della Corted’Appello di Lecce che aveva ritenuto idonea l’offerta a un pubblico ufficiale di carni pregiate,macellate senza autorizzazione, ai fini dell’integrazione della fattispecie di istigazione allacorruzione. Con la pronuncia n. 40822 del 9 ottobre 2025, la Suprema Corte torna a chiarire […]
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Lista testi e diritto di difesa: quando la genericità non è un formalismo

Nel processo penale, la lista testimoniale è uno degli snodi attraverso cui si misura, in concreto,l’effettività del diritto di difesa. La giurisprudenza di legittimità lo ribadisce con chiarezza, ma altempo stesso traccia confini rigorosi, che il difensore deve conoscere per evitare conseguenzeirreversibili. La sentenza n. 7912 del 2022 della Corte di Cassazione, Sezione Prima, si […]
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Confisca dopo la prescrizione: quando non è solo una questione di beni, ma di parole

La possibilità di disporre o mantenere la confisca anche quando il reato è estinto per prescrizione è,oggi, un dato acquisito del sistema penale. La giurisprudenza lo afferma da tempo e il legislatore, conl’introduzione dell’art. 578 bis c.p.p., ha tradotto in norma un orientamento già consolidato.La recente sentenza n. 469 del 2026 della Corte di Cassazione, […]
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