Torrisi Avvocati Penalisti
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Anno: 2024

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La confisca di valore in assenza di condanna non è applicabile retroattivamente

A norma dell’art. 578-bis c.p.p., introdotto dalla d.lgs. n. 21/2018, la confisca per equivalente e altre forme di confisca che presentino una componente sanzionatoria possono oggi essere disposte anche in caso di sentenza del giudice dell’impugnazione che dichiari l’estinzione del reato per intervenuta prescrizione. Deve, invece, escludersi che il giudice di primo grado possa applicare […]
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Il nuovo art. 314-bis c.p.: continuità normativa con l’abrogato art. 323 c.p. e nessuna interferenza con l’art. 314 c.p.

Il servizio di novità della Corte di Cassazione (notizia di decisione n. 13/2024) ha comunicato che la Sesta Sezione penale è stata chiamata a pronunciarsi sulla seguente questione: «se l’introduzione dell’art. 314-bis c.p. abbia comportato l’abolitio criminis delle condotte di peculato per distrazione poste in essere senza la violazione di specifiche disposizioni di legge». La Suprema Corte, all’esito della pubblica […]
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I limiti del diritto di cronaca giudiziaria

La Corte di Cassazione penale, con la sentenza n. 4353/2023, è tornata a occuparsi della scriminante del diritto di cronaca, riconducibile all’art. 51 c.p.Il diritto di cronaca – che consiste nel “potere-dovere” riconosciuto al giornalista di portare a conoscenza dell’opinione pubblica fatti, notizie e vicende di interesse per la vita associata – rientra nella categoria […]
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L’errore sul precetto penale è scusabile se indotto da un comportamento attivo della P.A.

L’ignoranza e l’errore sulla normativa di settore da parte dell’agente sono idonei a escludere la responsabilità penale se risultano “inevitabili” perché indotti da un comportamento della P.A.Come è noto, la Corte costituzionale, con la celebre sentenza n. 364/1988, ha dichiarato la parziale incostituzionalità dell’art. 5 c.p., superando le rigidità del principio tralatizio secondo il quale […]
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Perimetro temporale della pericolosità e confisca di prevenzione

Il problema della determinazione del perimetro temporale della pericolosità che sorregge l’applicazione di una misura di prevenzione patrimoniale è da decenni oggetto di dibattito sia per la dottrina che per la giurisprudenza, le quali hanno entrambe costantemente colto la necessità di una correlazione temporale tra l’eventuale sperequazione patrimoniale e lo stato di pericolosità, richiedendo di […]
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L’irretroattività dei mutamenti giurisprudenziali sfavorevoli: dalla Cassazione una sentenza “storica”

La sentenza della Corte di Cassazione n. 28594/2024, significativamente definita “storica” dalla più avveduta dottrina penalistica, pone un limite garantistico alla retroattività dei mutamenti giurisprudenziali sfavorevoli che appaiono imprevedibili, applicando la disciplina dell’art. 5 c.p., a norma del quale, a seguito della celebre sentenza della Corte costituzionale n. 364/1988, è riconosciuta la scusabilità dell’errore sul […]
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La giustizia riparativa nella riforma Cartabia

Il d.lgs. n. 150/2022, di attuazione della l. n. 134/2021 (c.d. riforma Cartabia), introduce, agli artt. 42-67, la disciplina organica della giustizia riparativa, che costituisce uno strumento innovativo per ricomporre la frattura sociale creata dal reato, in un’ottica dialogica, di autentico riconoscimento dei diritti dell’autore e della vittima. Più precisamente, con l’espressione “giustizia riparativa”, si fa riferimento […]
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I labili confini tra l’art. 316-ter c.p. e l’art. 640-bis c.p.

Quella dei rapporti tra art. 316-ter c.p. (Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato) e art. 640-bis c.p. (Truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche) è una questione lungamente dibattuta, sulla quale si è pronunciata sia la Corte costituzionale che la Cassazione a Sezioni Unite.L’art. 316-ter c.p. punisce, salvo che il fatto costituisca […]
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Dubbi di costituzionalità sull’abolizione dell’abuso d’ufficio

La l. n. 114/2024 (c.d. legge Nordio) ha abrogato il delitto di abuso d’ufficio di cui all’art. 323 c.p. Sono parecchie le perplessità emerse in dottrina circa la compatibilità costituzionale di tale scelta di politica criminale.Recentemente, il Tribunale di Firenze ha sollevato due questioni di legittimità costituzionale relative all’abolitio criminis in commento, censurando la violazione degli […]
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