Diffamazione e continenza espressiva: la Cassazione chiarisce i limiti del dissenso pubblico
La vicenda oggetto della pronuncia della Corte di Cassazione n. 24274 del 2025 trae origine da un acceso comizio pubblico svoltosi a Gela nel settembre del 2016, durante il quale il presidente di un’associazione, già candidato alla carica di sindaco, aveva espresso giudizi estremamente severi nei confronti dell’amministrazione comunale e, in particolare, del primo cittadino. […]
