Il Tribunale di Agrigento ha accolto l’eccezione proposta dall’Avv. Torrisi, dichiarando inutilizzabili le dichiarazioni rese dall’imputato ai funzionari dell’Agenzia delle Entrate in sede di PVC, qualora emergano indizi di reato in capo al dichiarante. L’utilizzabilità nel processo penale di tali dichiarazioni costituisce violazione dell’art. 220 disp. att. c.p.p., come già ribadito più volte dalla Suprema Corte. L’imputato, accusato di utilizzo di fatture per operazioni inesistenti (art. 2 D.lgs 74/00), le c.d “frodi carosello”, è stato assolto per assenza di prove.
